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Pasqua a Firenze: lo Scoppio del Carro

In Italia la Pasqua è una festività molto sentita. Non solo per via delle sue forti origini cattoliche che portano gli italiani a festeggiare questo periodo dell’anno importante per la Chiesa, ma anche perché è un momento di festa e di riunione delle famiglie (chi è lontano ne approfitta per tornare a casa).

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Credits foto: http://www.giuseppesabella.it

In molti paesi e borghi minori ci sono rievocazioni storiche e di folklore legate alla Passione di Cristo, ma anche in qualche modo a un periodo dell’anno in cui l’inverno è finito, arriva la Primavera e quindi è il momento di festeggiare.

Diversa invece l’origine di una delle manifestazioni più importanti a Firenze: lo Scoppio del Carro. Questo evento si svolge ogni anno, la mattina della domenica di Pasqua, in piazza Duomo.

Le origini storiche dello Scoppio del Carro

Tutto risale al tempo delle crociate – le guerre di “liberazione” della Terra Santa dal dominio turco – che nel 1097 videro un fiorentino salire per primo sulle mura di Gerusalemme e per questo riportare a casa 3 schegge del Santo Sepolcro. Queste pietre una volta sfregate, davano vita a un vero e proprio fuoco benedetto, e vennero custodite gelosamente per secoli, salvo poi portarle in processione nel periodo pasquale, in diversa modalità. Da un certo punto in poi venne istituita l’usanza di portarle con un grosso carro. Il carro poi divenne davvero immenso, oltre 3 piani, e molto elaborato. Poi soprannominato “Il Brindellone” dai fiorentini, che in vernacolo infatti indica una persona alta, dinoccolata, che cammina un po’ storta.

Lo Scoppio del Carro oggi

Oggi la cerimonia è certamente d’effetto. La mattina di Pasqua un corteo con figuranti in costume storico percorre le vie della città, mentre il grosso carro, trainato da due immensi buoi bianchi, viene trascinato lentamente da Porta al Prato (dove risiede il resto dell’anno) fino alla piazza del Duomo.

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Credits foto: http://www.giuseppesabella.it

Una volta posizionato davanti alla Cattedrale di Firenze resta in attesa. All’interno della Chiesa infatti si trova una “colombina – miccia” che durante la Messa viene accesa dall’Arcivescovo. La colombina è collegata tramite un lungo cavo che attraversa tutta la chiesa, al carro posizionato fuori. Dopo aver percorso tutta la navata arriva al carro e appicca il fuoco, dando il via a oltre 20 minuti di scoppi, fuochi d’artificio, girandole, mortaretti, per la gioia dei fiorentini e dei turisti.

In passato c’era la credenza che se la colombina non accendeva il carro, era un cattivo presagio per il raccolto dei contadini.

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Credits foto: http://www.giuseppesabella.it

Se volete assistere a questa manifestazione unica al mondo, l’orario dello Scoppio del Carro sarebbe intorno alle 11 del mattino, ma è consigliabile andare prima, sia per assistere al corteo storico, che per prendere posto (c’è molta folla!).

Oltre al giorno di Pasqua, 2 consigli fuori Firenze

Il Lunedì di Pasquetta fate un salto a Greve in Chianti per il mercatino dell’antiquariato, che si tiene nella piazza principale.

Il Venerdì Santo andate a Grassina, nella zona di Firenze Sud, per assistere alla rievocazione storica della Passione di Gesù Cristo, con figuranti in costume che ripropongono le tappe della Via Crucis.

Si ringrazia per le foto Giuseppe Sabella, autore anche delle foto presenti nel libro “Lo Scoppio del Carro” (EDK editore), in mostra presso il Caffé Serafini dal 26 marzo 2013.

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1 comment

  1. Luisa

    Da non perdere per Pasquetta il treno a vapore da Siena a Buonconvento. Prenotazione obbligatoria e posti limitati. Info: http://www.ferrovieturistiche.it/

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